Tag: Menopausa

Pensieri alla fine di una settimana di lavoro – 10 febbraio

È da ipocriti  cambiare la propria visione della vita?

“Da ragazza guardavo le donne che sceglievano di non avere figli fino a tarda età e le giudicavo male. Pensavo che fossero in fondo aride ed egoiste. Persone comunque molto diverse da me. Ora ho 32 anni e mi accorgo di avere ancora bisogno di tempo. Non mi sento pronta ad essere madre”. Quanta sofferenza nelle lacrime di B. mentre aggiunge “Sono un’ipocrita”.

La ascolto e mi vengono in mente le parole di Italo Calvino che un giorno disse “Alle volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane”. La vita cambia, la vita ci cambia. Non credo che rimanere fedeli a se stessi equivalga ad essere immutabili ed impermeabili di fronte alle esperienze. La pietra viene levigata dal tempo, e rimane se stessa. Le montagne stesse cambiano il loro maestoso profilo, nei secoli.
Ho il privilegio di poter accompagnare moltissime donne attraverso momenti cruciali delle loro vite: gravidanze desiderate, gravidanze indesiderate, gravidanze che non arrivano, nuovi amori, difficoltà ad agire una sessualità che le faccia sentire donne complete, l’arrivo della menopausa.
Quasi sempre cambiano, scoprono nuove sfaccettature della vita, alcune volte si ricredono rispetto a posizioni rigide e severe verso gli altri.
Auguro a tutte loro di trovare nuovi modi per declinare il loro essere, senza perdere la loro essenza, il loro centro. Come una montagna.

Pensieri alla fine di una settimana di lavoro – 20 gennaio

Tornare come ero prima…

Quante volte ascolto le donne che si rivolgono a me dicendo “vorrei semplicemente tornare come ero prima”. Dopo un parto…”non mi sento più quella di prima”. In menopausa…”non mi riconosco più”.
Accolgo lo stupore ed insieme proviamo a riflettere su “cosa” è cambiato, “come” è cambiato, “dove” si percepisce il cambiamento, “come” lo si percepisce.
Un’occasione per non limitarsi a registrare il disagio, lasciandosi sopraffare dallo sconcerto; un modo per entrare in un nuovo sentire, individuandone gli aspetti imprevedibilmente positivi, osservando le difficoltà prima di catalogarle come temibili e disastrose. Un cammino interessante per ricominciare a prendersi cura della sé presente, invece di trascurarla ulteriormente soffermandosi su un passato semplicemente più rassicurante.

Disegnato da nicomiyakawa